Tag

, , , , , , , ,

Lunedi 14 ottobre  2019 si è svolto il primo  laboratorio di scrittura creativa per l’anno in corso.  La gentilezza è stata la tematica affrontata nell’incontro, stimolo ed ispirazione dei testi da elaborare. 

Il vero potere è la gentilezza: un’arma per uomini e donne coraggiose. Ma anche per i migliori ISF!


[…]Qualcosa in me sta traslocando. Sì non so spiegarlo in altro modo, ho la strampalata sensazione che un modulo interno vada a prendere il posto di un altro. Non vi capita mai?Si tratta di avvertire  riorganizzazioni interiori di cui non riuscireste affatto a descrivere la natura, è una cosa mentale e spaziale allo stesso tempo,come un trasloco[…].

Sono i pensieri della portinaia  sensibile, amante della lettura, colta,  de L’eleganza del riccio di Muriel Barbery quando è sconvolta emotivamente da un gesto gentile e inaspettato. Così messa a nudo la sua anima, che riserva tante sorprese, finirà col cedere  ad un invito a cena di fronte ad un interlocutore che con il suo garbo la disarma.

A volte un gesto gentile può spiazzarci, chiusi come siamo in un clima tutto moderno di diffidenza.

Risultati immagini per aiutare gli altri

La gentilezza fa pensare innanzitutto a piccoli gesti che rivelano attenzione per l’altro.

[…]mi sei venuta in mente/ Che bello quando sorridi./Per qualsiasi cosa chiamami./ Ti devo prestare un libro, è troppo bello,/devi leggerlo assolutamente. (Gio Evan)

Per Emily Dickinson la gentilezza può avere un effetto  di conversione,  una forza generante e luminosa.

Da attenzioni così discrete, / un fiore , un libro,/sono piantati semi di sorrisi/ che prendono vita nel buio

[By Chivalries as tiny, / A Blossom, or a Book,  / The seeds of smiles are planted / Which blossom in the dark.]

Immagine correlata

La gentilezza può avere anche un valore politico e sociale, può essere rivoluzionaria.

Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso

[Practice random kindness and senseless acts of beauty]

La scrittrice canadese Anne Herbert scrisse questa frase su una tovaglietta di carta, in una tavola calda di Sausalito, in California, nel 1982 e oggi essa è diventata un grido pacifista nel mondo.

Risultati immagini per gentilezza

Non si tratta solo di un fatto privato dunque.

Scrive Leopardi che, quando tutto intorno è deserto, il fiore gentile, la ginestra, può consolare anche la Terra più arida.

La solidarietà tra gli esseri umani che passa anche attraverso questo dono assume così il valore di una dimensione cosmica e universale.

Or tutto intorno
una ruina involve,
dove tu siedi, o fior gentile, e quasi
i danni altrui commiserando, al cielo
di dolcissimo odor mandi un profumo,
che il deserto consola.

Risultati immagini per gentilezza

Durante la lettura, sono state ascoltate le impressioni e le idee dei partecipanti.

La gentilezza non è soltanto un dono naturale, una forma di educazione, di rispetto per gli altri, una compagna di vita necessaria per una comunicazione efficace. Una gentilezza può cambiare una vita.  Può cambiare la società.

Parlare di gentilezza significa anche parlare di tutto ciò che gentilezza non è. Pensare di essere gentili significa, oggi più che mai, cercare di fiorire nel deserto come la ginestra. Non si tratta di ricambiare cortesie ricevute o di saper usare formalismi.

Essere gentili oggi significa scegliere una strada stretta e poco frequentata per arrivare in un luogo in cui le pietre fioriscono sempre.

Prima dell’esercizio di scrittura abbiamo ricordato che […]Il dramma dell’esperienza umana a cui “la grande letteratura” cerca di dare voce e forma è […]lo stesso che la “pseudoletteratura” […]cerca invece di mettere a tacere[…] Bisogna a ogni costo evitare che quella finzione che è al servizio dell’inganno finisca per renderci del tutto sordi al vibrare sottile e soave di quella finzione che è invece uno dei più sorprendenti luoghi in cui la verità umana non cessa di far sentire la sua voce. (Silvano PetrosinoContro la cultura. La letteratura, per fortuna)

Risultati immagini per la grande letteratura petrosino

*****

 Vi proponiamo la lettura di parte di alcuni elaborati scritti durante il laboratorio.

Esercizio: racconta una gentilezza donata o ricevuta.

[…]la lenta pigrizia che la faceva indugiare nascondeva però il pensiero di una piccola difficoltà: non ce l’avrebbe fatta a prendere il suo bagaglio dallo  sportello in alto. […]

-Signora, l’ha presa lei! Grazie.- disse meravigliata. Fosse stato un giovanotto, una ragazza, ma la donna aveva pressappoco la sua età. -Si figuri, se si può fare qualcosa. –

Lei è molto gentile . -rispose ancora sorpresa. Si guardarono e si capirono. 

(Sara)

*****

[…] –Se si fida la accompagno io. Prenda le sue cose e venga. La pioggia incalza. Verrà dopo a rilevare la sua auto.
Si fidó. La disperazione, il bisogno. Arrivo a casa in una manciata di minuti. Salutò e frettolosamente prese il recapito dello sconosciuto.
Chi lo avrebbe mai detto. Era stata così diffidente negli ultimi anni. Causa la vita. Bastò poco per ripensare se stessa![…]

(Ivana)

*****

Gentilezza[…]È mia madre che mi apre gli occhi, / Che mi dice come va il mondo,/ Che mi mette in guardia / Che mi aspetta la sera. […]Gentilezza è quando sto male/ E qualcuno si prende cura di me,/Con un brodo caldo,/una carezza, un bacio in fronte, /Un the.[…]

(Nancy)

*****

[…]Mi sedetti su un’altalena, lo sguardo triste e il cuore offeso e arrabbiato. A quell’ora del mattino non c’erano bambini. Gente che correva e qualche pensionato uscito per la solita passeggiata.

Mi sentii ad un tratto spingere piano sulle spalle. Una, due, tre volte. Una spinta lieve ma decisa. Mi girai e incontrai lo sguardo profondo e paterno di un signore anziano. Mi lasciai cullare da questa mano gentile che aveva colto per caso quella mattina la rabbia di un padre […]

(Teresa)

*****

Un giorno Riccardo dal podere /a casa da Martina tornò/ camminando per strada spedito, / come chi non contiene la gioia /e desidera insieme a qualcuno condividerla./A casa arrivò con gli occhi pieni di sole / e il sorriso che gli straripava di bocca,[…]

(Vittoria)

*****

[…] –Vieni a sederti qui in braccio a me! – le disse una donna seduta nei banchi.[…] Non servì che insistesse molto. Un attimo dopo, imbarazzata e felice, la bambina si sentì finalmente piccola e consolata. Non seguì il resto della messa. Non ascoltò niente. Eppure fu quella la messa più importante della sua vita.

(Patrizia)

*****

[…]Forse così quel giorno/ è nato il mondo una danza di stelle/ un chiar di luna/ e il mare / che si è messo / a dondolare  /e l’uomo / nato a vivere/ e ad amare

(Carmelisa)

*****

Gentilezza e pazienza/ Avviene ogni sera/ Il silenzio guida la notte/ e il giorno dà il suo frutto. Chi sa aspettare scopre il vibrare del pensiero gentile.

( Emilia)

Risultati immagini per la ginestra deserto

I testi prodotti sono stati letti e hanno offerto spunti per interessanti confronti  e dibattiti.

Dopo aver partecipato al laboratorio di scrittura torniamo a casa con poche risposte ma più ricchi di domande e spunti di   riflessione.