Report del laboratorio di venerdì 8 ottobre 2010

Siamo, nostro malgrado, a sperimentare ancora qualcosa di nuovo, i Laboratori itineranti per mancanza di una sede: la Biblioteca Comunale di Sbarre dove fino allo scorso anno abbiamo svolto le nostre attività, non può essere disponibile il venerdì pomeriggio per mancanza di personale e noi non possiamo spostare i laboratori al martedì o al giovedì, giorni di apertura pomeridiana della Biblioteca.
Dopo l’ospitalità dei Padri Monfortani nella Casa della Madonna a Parco Caserta per il laboratorio di scrittura, è la volta del Wine Bar Bistrot di via Veneto, che ci offre uno spazio accogliente anche se limitato, dove ci siamo ritrovate in 8 per il Laboratorio di lettura: non è un locale nuovo per noi, tra giugno e luglio scorsi abbiamo tenuto laboratori di scrittura aperti anche ad abituali frequentatori del Wine Bar.
L’idea è interessante: partecipare ai laboratori e gustare poi insieme un aperitivo a base di vino o birra accompagnato da deliziosi stuzzichini, non è da scartare. L’unico inconveniente è la ristrettezza del locale nel quale si può essere disturbati da altri avventori che improvvisamente entrano a bere una birra e, naturalmente, dialogano allegramente con tono di voce sostenuto.
Comunque il nostro laboratorio è andato bene, nonostante tre impreparate, una delle quali ci ha offerto il tè con pasticcini a conclusione dell’incontro.
I testi riportati in seguito hanno suscitato una animata discussione: alcuni autori (Sandor  Marai, Benedetta Cibrario) non erano nuovi per il nostro laboratorio, il racconto della sua esperienza, fatto da Saad, ci ha fatto riflettere sulla condizione di estrema sudditanza delle donne in varie parti del mondo, i libri di Paolo Di Paolo e di Michela Murgia, sono di due giovani scrittori davvero interessanti, che vorremmo invitare per il prossimo Convegno sulla letteratura.

1) Bruciata viva di Saad   –   Piemme (Vittoria)
2) La donna giusta di Sandor Marai   –  Adelphi (Maria B.)
3) Quella lontananza così vicina di Paolo Di Paolo  –  Perrone (Franca)
4)  Rosso vermiglio di Benedetta Cibrario (Maria G.)
5)  Accabadora di Michela Murgia   –   Einaudi  (Tita)

Il tè e i pasticcini davvero buoni hanno concluso il nostro laboratorio.

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