Report del Laboratoro di lettura del 12 marzo 2010

a cura di Sara PUNTILLO

Ecco, con i nomi delle socie che li hanno presentati, i testi scelti:

Rifiutati di cadere – La cura – da Il giardiniere dell’anima di Clarissa Pinkola Estes
Con uno sguardo mi hai reso più bella da Sale di W.Szymborska (Tita Ferro), versi di speranza e d’amore.

Lolita di V. Nabokov (Mariolina Panzera), storia di un disperato, profondo amore.

Come mi batte forte il tuo cuore. Storia di mio padre di B. Tobagi, ed. Einaudi (Carmela Ferro), la pagina scelta tratta dell’elogio del limite e dello smarrimento rivoluzionario.

Sorella del mio cuore di C. B. Divakaruni, ed. Einaudi (Maria Iaria), aspetti del conflitto tra modernità e tradizione indiana in una lingua inglese che, come in altri paesi colonizzati, si è arricchita di visioni e di immagini proprie dei luoghi.

La masseria delle allodole di Antonia Arslan, Bur extra Rizzoli (Maria Bambace), commovente ricordo dell’eccidio degli Armeni da parte dei Turchi.

Il giorno del giudizio di S.Satta (Maria Giglio), piacevoli ritratti di personaggi.

Calabria di M. Brandon Albini (M. Emilia Corigliano), sulle tradizioni, i valori e la forza tenace della nostra terra.

L’erba ha poco da fare di E. Dickinson 
La pantera di R. M. Rilke (Giuseppina Catone), raffinate poesie caratterizzate da immagini intense.

Il mio nome è rosso di O. Pamuk, ed. Einaudi (Sara Puntillo) un accenno alla differenza tra vedere e guardare, tra le opere dei maestri veneziani  e quelle dei miniaturisti del Sultano alla fine del secolo XVI.

Un messaggio dell’imperatore di F. Kafka (Franca Crucitti), inquietante metafora della vita e delle sue difficoltà. Ogni uomo ha un messaggio dentro di sé che spesso, però, non riesce a comunicare.

Buone letture!

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