Report del Laboratorio di lettura di venerdì 08 gennaio 2010

a cura di Sara PUNTILLO

Ci ritroviamo con gioia dopo le feste. Scambiamo ancora una volta gli auguri per il nuovo anno e poi parliamo dei libri o di pagine interessanti che abbiamo letto durante le vacanze. Ve li proponiamo con i nomi delle socie che li hanno presentati.

G. Morabito: “Homo homini lupus” da “Favole” (Poesie in vernacolo reggino) Jason Editore accostato ad un articolo di A. Dose e M. Presta tratto dal Messaggero. Entrambi hanno offerto interessanti riflessioni su alcuni comportamenti dell’uomo e degli animali, quest’ultimi anch’essi vittime di discriminazioni (Mariolina Panzera);

D. Grossmann, “A un cerbiatto somiglia il mio amore”  Mondadori (Carmela Ferro);

E. Affinati, “Campo del sangue” Mondadori (Giuseppina Catone);

I luoghi dell’armonia” pagine tratte da “L’altra enigmistica” dedicate per lo più a Milano e alla poetessa Alda Merini (Sara Puntillo);

Orhan Pamuk, “Il museo dell’innocenza” Einaudi (Francesca Crucitti e Maria Bambace);

M. Strand, “La luce che viene” e B. Brecht “Natale” (Tita Ferro) e

Jean Francais de Bastide, “La petite maison” Sellerio editore (Serena Griso).
La lettura di alcune pagine di queste libro è così simpatica e intrigante (Madame Mébite cederà o no alle seduzioni di Tremicour?) che violiamo ogni regola. Leggiamo le ultime pagine del libro per sapere come finisce. E voi, non siete curiosi?

Ci lasciamo allegre e divertite, per nulla spaventate dagli impegni che l’organizzazione del convegno, con la lettura del programma presentato da Tita, lascia prevedere.

Buon anno e buone letture.

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