Laboratori di lettura, di scrittura creativa e di autobiografia, animati dai soci di Pietre di scarto 

E’ stato ufficialmente presentato questo pomeriggio con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria il nuovo progetto, PIETRE DI SCARTO….in BIBLIOTECA”, che a partire da gennaio 2007 vedrà la nostra Associazione ancora più impegnata e “a servizio” del territorio. I locali della Biblioteca Comunale sede di Sbarre, in via Pio XI, trav. Putortì, 16, ritrovo abituale per tutti i nostri incontri, ne hanno ospitato la nascita, in presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, dott. Amedeo Canale.

Ecco, in sintesi,  i punti fondamentali del progetto:

Il Progetto di Laboratori Culturali per le Biblioteche di Reggio Calabria e Provincia che l’Associazione Pietre di scarto presenta e che intende realizzare, a partire da gennaio  2007, con il patrocinio del Comune, trova  la sua ambientazione naturale proprio nelle Biblioteche perché risponde alle  finalità che esse si propongono.
I soci di Pietre di scarto lo hanno ideato come progetto per le biblioteche delle scuole, sostenuto dall’Assessore all’Istruzione, dott. Amedeo Canale, ma, fin dall’inizio, si sono proposti di indirizzarlo a biblioteche di ogni tipo, in qualunque ambiente si trovino inserite, le biblioteche comunali, le biblioteche parrocchiali e di quartiere, non ultime quelle degli istituti di pena, per il servizio che proprio alle biblioteche è affidato di sostegno e diffusione della cultura attraverso i libri.

Il titolo che i soci hanno voluto dare all’iniziativa,  “Pietre di scarto … in Biblioteca“, sottolinea un’affinità tra il nome dell’Associazione, Pietre di scarto, e i libri, essi pure in un certo senso –scartati– in un mondo che ha disimparato il piacere della lettura, l’utilità che da essa può derivare in termini  di  conoscenza  di sé  e  del  proprio  essere nel mondo e di apertura  all’ altro da sé e comunicazione, che sono frutto di un apprendimento paziente e graduale più che attraverso trattazioni teoriche, spesso sterili, nella pratica di un esercizio costante, nell’esperienza personale.
Nel mondo contemporaneo in particolare, con i mezzi che internet mette a disposizione, la biblioteca non può essere mera custodia di libri, occasionale luogo di consultazione di testi per finalità immediate, ma può e deve diventare occasione e stimolo alla  riflessione e alla comunicazione, luogo di incontro e di dialogo con e attraverso i libri, aperto anche ad un discorso multimediale: come i libri si possono leggere anche i film, le opere d’arte, un brano musicale, una sequenza teatrale e non a caso in molte biblioteche sono presenti anche  videoteche sufficientemente aggiornate.

Il progetto mette a disposizione delle biblioteche il servizio volontario e gratuito di persone esperte, in grado di attivare i laboratori culturali e rendere accessibile a tutti l’esperienza della lettura consapevole e della scrittura creativa. Nel Progetto è previsto anche un momento formativo, indirizzato, soprattutto, a coloro che dei laboratori desiderano essere i coordinatori, pronti a mettere a disposizione tempo, doti personali, capacità comunicative, oltre che cultura ed informazione nell’ambito dei singoli Laboratori.

I responsabili delle Biblioteche possono rivolgersi alla segretaria di Pietre di scarto, Serena Griso (tel. 0965 594624, ore ufficio), per richiedere la realizzazione di laboratori di lettura, di scrittura creativa e di autobiografia, che, a partire da gennaio 2007, potranno essere attuati gratuitamente nei limiti delle disponibilità dell’Associazione.
Coloro che desiderano partecipare al corso di formazione per coordinatori dei Laboratori, tra gennaio e giugno 2007, secondo un calendario che sarà fornito tempestivamente, debbono presentare domanda presso la sede dell’Associazione Pietre di scarto, via Pio XI trav. Putortì, 16 oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica www.titaf@interfree.it.
La partecipazione è gratuita.

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