Da Il Quotidiano del 05/04/2009
di Elisabetta Viti
La vanità, fotografica e letteraria, di una turista sessuale negli anni’50 e del “Paparazzo” albergatore calabrese che ispirò a Flaiano l’omonimo personaggio della Dolcevita. O la potenza comunicativa della tragedia greca, prototipo irripetibile di tutte le sinergie espressive. Sono le due polarità del dialogo, possibile e necessario, tra “la letteratura e le altre arti”, rilanciato, nel centenario del futurismo, movimento multi artistico per antonomasia, e nel suo sesto convegno nazionale, dall’associazione culturale “Pietre di Scarto” della Federazione Bombacarta: una tre giorni che ha portato in riva allo Stretto, tra istituti scolastici e il Dipartimento di Scienze Storiche e Giuridiche, personalità del calibro di Saverio Simonelli, responsabile dei programmi culturali dell’emittente Sat2000, Antonio Spadaro, gesuita e redattore di Civiltà Cattolica, lo scrittore Andrea Monda, il regista Roberto Andò, lo storico della fotografia, Diego Mormorio, e la docente Rosa Elisa Giangoia.
A sipario chiuso, ci soffermiamo sugli originali contributi di Mormorio e Giangoia per testimoniare la “convinzione – premessa stessa delle Pietre di Scarto secondo la presidente Tita Ferro – che la letteratura sia in stretto contatto con la vita”. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da pietrediscarto