Profumo di pane

Dicembre 27, 2008

di Gianni CARTERI

Che all’indomani si sarebbe “fatto” il pane lo capivo appena mia madre mi mandava dalle vicine di casa, Mariuzza o Tota, a chiedere la nostra tazza bianca con il lievito del pane (nel nostro dialetto calabrese lo chiamiamo “u lavato”). Il lievito o il pane si scambiavano sempre perché era quasi indecoroso comprarlo. Noi bambini dalla forma e dall’aspetto capivamo la provenienza. Talvolta si litigava chi dovesse portarlo alle persone importanti, l’arciprete o il maresciallo, o alle zie Maria e Angeluzza: erano soliti regalarci qualche moneta che per noi valeva oro e che riponevamo in una sorta di salvadanaio di pezza, cucito da mamma con la vecchia Singer; il gruzzolo accumulato serviva per acquistare le nocciole a Natale o il camioncino di latta alla fiera di San Pietro, l’avvenimento centrale nella vita economica della mia indimenticabile Brancaleone.
Mamma prendeva subito la solita tiana di terracotta, smaltata di verde e a pois all’interno e predisponeva il tutto per l’indomani. Durante l’anno scolastico eravamo quasi sempre esentati ma d’estate era un divertimento partecipare al rito del pane. Leggi il seguito di questo post »


Auguri, auguri, auguri!

Dicembre 24, 2008

Un gioioso Natale a tutte voi, Pietre di scarto, ed a chiunque darà uno sguardo a questo sito, un gioioso Natale ed un Nuovo Anno di chiarezza, illuminato e guidato dalla presenza e dalla Parola del Signore Gesù che può far luce nella confusione di questi tempi.
Mi ha colpito nel Vangelo della 4° domenica dell’Avvento, la domanda che si pone Maria dopo il saluto dell’Angelo: -Si chiedeva-, dice Luca, -che senso avesse quel saluto-. Non si inorgoglisce Maria di fronte a chi la saluta riconoscendola -graziata-, ricolma di grazia, non si schermisce perché non si sente all’altezza del compito che le si prospetta, si chiede soltanto che senso abbia quel particolare saluto.
Ecco prendo da qui lo spunto per augurare che io, voi, tutti, di fronte agli avvenimenti lieti o tristi della vita, possiamo fermarci a fare chiarezza, prima ancora di rallegrarci o deprimerci, fare una sosta per chiederci con un certo distacco, che senso abbiano quei fatti, nella convinzione che tutto ha un senso ed uno scopo, anche quando non riusciamo a vederlo. Leggi il seguito di questo post »


Il mio Natale è sempre un canto notturno

Dicembre 24, 2008

di Gianni CARTERI

In un mondo che immagina il Natale occasione per costosi regali o lauti banchetti, io continuo a viverlo con sentimenti assai diversi …
Ostinatamente ritorno alla mia infanzia felice e ai canti notturni  della novena che rendeva l’attesa della venuta del  Messia carica di speranza e di gioia interiore. Nell’antica chiesa di Brancaleone Superiore al mattino non c’era un orario fisso. Il sagrestano quando aveva terminato il suo primo sonno, verso le tre o le quattro del mattino, invitava il popolo col tocco di tre campane che racchiudevano novecento anni di storia e facevano arrivare una voce imperiosa e tonante, nel silenzio della notte, ai paesi vicini, sorpresi ogni volta con un cuore nuovo. Dalle campagne, dalle frazioni vicine accorrevano pastori e contadini, signorotti e guardiani, vecchi e giovani e in un baleno la chiesa era strapiena di gente infreddolita e digiuna dalla mezzanotte per potersi accostare all’Eucarestia: allora anche l’acqua rompeva il digiuno. Una ciurma di bambini  sedeva intorno all’altare cinquecentesco inseguendo nei mosaici di marmi multicolori fantasmi e fantasie; la porticina in legno del Tabernacolo non ci stancavamo mai di guardarla: il Buon Pastore aveva sulle spalle un pecorella  stanca e spaurita e ci trasmetteva una dolcezza inesprimibile. Leggi il seguito di questo post »


6° Convegno Nazionale

Dicembre 24, 2008

 

Non di sole parole. La letteratura e le altre arti
Reggio Calabria, 2-5/04/2009

 

PROGRAMMA

 

Giovedì 2 aprile


ore 16 Saluto delle Autorità e dei Presidenti di BombaCarta
           
ore 16.10 Andrea Monda: Apertura dei Lavori

ore 16.20 Saverio Simonelli: Relazione introduttiva

ore 17 Rosa Elisa Giangoia – Esempi di sinergie espressive: la tragedia greca e il melodramma Leggi il seguito di questo post »


Reading laboratori

Dicembre 19, 2008

Tutti i partecipanti al Laboratorio di lettura e scritturaCarta, penna e“, coordinato dall’associazione Pietre di scarto presso la Libreria Universalia in via Apollo n. 5 a Reggio Calabria sono lieti di invitare chiunque volesse parteciparvi al Reading dei testi prodotti durante i vari incontri il 22 dicembre prossimo alle ore 18:00.

Consultando direttamente il sito della libreria sarà, inoltre, possibile leggere i report dei singoli incontri tenutisi quest’anno.

Vi aspettiamo!


Report laboratorio di lettura

Dicembre 17, 2008

Si è tenuto venerdì 12 dicembre il laboratorio di lettura di Pietre di scarto. Sotto la guida di Tita, che ci ha invitate a rileggere la presentazione del Filo di Arianna, testo guida del nostro laboratorio realizzato secondo il metodo di BombaCarta,  sono stati presentati e commentati brani di poesia o di narrativa scelti dalle Pietre presenti all’incontro.
Ha cominciato Serena Griso, proponendoci due brevi poesie tratte dal libro Parole in cammino a cura di Sabino Chialà: la prima di José Saramago, la seconda di Galal Al- Din Rumi. Queste due poesie hanno suscitato commenti favorevoli per la delicatezza delle immagini e per il significato profondo espresso dai versi che richiamano il tema del viaggio e della ricerca di sé.
Il brano successivo è stato “U monacheddu” tratto da Sabbanarica di Irene Carastro Mosino e scelto da Giuseppina Catone per la leggerezza, il sorriso e la semplicità del personaggio raccontato.
A questo racconto si ricollegava il brano portato da Francesca Crucitti: la storia di un umile monaco descritto da Paulo Coelho nella prefazione dell’Alchimista. Leggi il seguito di questo post »


“Carta, penna e…”: il nuovo report

Dicembre 16, 2008

Laboratorio di scrittura creativa – 21 novembre 2008

Undici eroine per questo secondo laboratorio di scrittura creativa in una settimana stracolma di impegni per il concomitante inizio dei laboratori nelle scuole.
La Coordinatrice legge la poesia di W. Szimborska, Gatto in un appartamento vuoto, poi il testo della canzone di R. Zero, In attesa che ritorni (scusandosi di non essere riuscita a procurarsi il CD con la canzone cantata dall’Autore), ed un brano di V. Parrella, tratto dall’ultimo romanzo della scrittrice napoletana, Lo spazio infinito: i tre testi ci introducono all’argomento dell’incontro, l’attesa.
Dopo un breve scambio di impressioni, commenti ai testi, immagini e sensazioni legate a questo sentimento-condizione che è esperienza frequente per tutti, la Coordinatrice ci propone l’esercizio di scrittura:
<Sei tornato/a a casa dopo un viaggio: c’era qualcuno ad attenderti>. Leggi il seguito di questo post »


Officina: a partire dal… Bos primigenius

Dicembre 11, 2008

Domenica, 28 dicembre 2008 – ore 18:30

Cordinerà: Giuseppina Catone

Chi è l’uomo che entra nella grotta? E’ un cacciatore che su quella montagna, in quelle valli, si gioca la sua quotidiana lotta per la sopravvivenza? Possiamo immaginarlo rivestito di pelli e armato di rudimentali pietre scheggiate mentre si difende da quegli animali ancora troppo simili a lui, che conduce un’esistenza istintiva e naturale. L’uomo entra nella grotta: è un riparo dalle intemperie, è un luogo in cui poter  trascorrere al sicuro le ore notturne, è una tana. Ma quest’uomo non è un animale selvatico e non lo sa ancora.
Domani è giorno di caccia, domani bisogna che l’animale sia catturato, per sfamare il gruppo che lo segue, che lo aspetta ogni volta che esce, che già pregusta la preda.
Alla luce del fuoco, di un  fuoco di 12.000 anni fa, l’uomo, accovacciato per terra in attesa del giorno, guarda la parete liscia di un masso posto all’ingresso della grotta, di quel riparo romito; chiude gli occhi e vede davanti a sé l’animale, il più grosso, il suo rivale, il suo cibo. Leggi il seguito di questo post »


Laboratorio della Parola

Dicembre 10, 2008

Primo incontro: 5 novembre 2008

Molto positivo il giudizio sul primo incontro del Laboratorio della Parola, nuovo esperimento per Pietre di scarto, ma già realizzato dagli amici romani di BombaCarta.
Hanno partecipato nove persone curiose di un itinerario che è tutto da scoprire.
Si era deciso insieme di scegliere i brani dall’Esodo per facilitare il primo approccio a chi si diceva in difficoltà al pensiero di prendere in considerazione l’intera Bibbia.

Sono stati presentati, letti e commentati i seguenti brani:

La condizione degli Ebrei in Egitto: Es 1, 9-20 (Mimma Parrino)
L’acqua dalla roccia, Es 17: 1-7  (Maria Carpenteri)
Mosé e il roveto ardente: (Francesca Crucitti)
Il cuore indurito del faraone: Es 11, 1-9 (Tita Ferro)
Le leggi morali: Es 22, 20-30 (Maria Aldarese)
Le leggi morali: Es 23, 1-9 (Giuseppina Catone)
La strage dei primogeniti: Es 11, 1-10 (Maria Giglio)

Ci si è soffermati sulla condizione degli Ebrei in Egitto che non è mutata di molto ancora oggi: al brano dell’Esodo vengono accostate due testimonianze attuali sulle enormi difficoltà che Ebrei e Palestinesi devono affrontare per poter vivere gli uni accanto agli altri senza distruggersi a vicenda. Leggi il seguito di questo post »


Corso di Formazione

Dicembre 8, 2008

COORDINATORI DI LABORATORI DI LETTURA CONSAPEVOLE E DI SCRITTURA CREATIVA

DICEMBRE 2008 – MARZO 2009  -   MARTEDÌ ORE 15.30-18

Martedì 2 dicembre, alle ore 15.30, all’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, è iniziato il Corso di formazione per <Coordinatore di laboratori di lettura e scrittura>, figura importante di mediatore culturale che in futuro potrebbe essere presente in ogni biblioteca e libreria e che già si comincia timidamente a sperimentare a Reggio Calabria.
Il Corso (14 incontri della durata di due ore e mezza ciascuno), organizzato dall’associazione PIETRE DI SCARTO, si svolge contemporaneamente anche a Messina, coordinato dalle prof.sse Nancy Antonazzo e Vera Munafò.
Erano presenti 5 dei dieci iscritti: gli altri avevano già avvisato che sarebbero stati assenti a questo primo incontro per difficoltà a liberarsi in tempo da concomitanti impegni di lavoro. Leggi il seguito di questo post »