AUGURI, AUGURI, AUGURI!

Marzo 22, 2008

Carissime Pietre e carissimi voi che spesso, qualche volta o solo oggi per caso visitate questo sito -pietroso ma fiorito-: desidero augurare a tutti una Santa Pasqua di gioia, quella di cui solo il Signore Gesù conosce il segreto e che generosamente dona ai cuori che ne custodiscono ed alimentano il desiderio.
Quest’anno il Convegno sulla letteratura, il quinto organizzato da Pietre di scarto con la Federazione BombaCarta, è a ridosso della Pasqua alla quale lo avvicina anche il titolo, La poesia, vivere nella possibilità: vivere nella possibilità è vivere in un clima pasquale.
Io vivo nella possibilità, dice con sicurezza Emily Dickinson: che cosa vuole dire?
Vive forse nella possibilità chi dimentica il presente, proteso verso un futuro incerto e poco sicuro?
Vive nella possibilità chi cerca di allontanarsi da un presente scomodo sognando situazioni diverse, più consone ai suoi desideri?
Penso proprio di No.
Vive piuttosto nella possibilità chi è attento al presente nella sua attualità e nella sua potenzialità, chi sa guardare con occhio non miope, senza restare prigioniero del poco che vede e sperimenta.
La realtà è molto più ricca degli schemi in cui cerco di imprigionarla per affermare un dominio che mi dà sicurezza.
Ciò che io sperimento non è tutto. Leggi il seguito di questo post »


CONVEGNO NAZIONALE

Marzo 15, 2008

convegno pietre di scarto 2008

REGGIO CALABRIA
3-4-5 APRILE 2008

Sala del Dipartimento di Scienze Storiche e giuridiche
via T. Campanella, n. 38

Clicca sull’immagine per visualizzare la locandina del convegno (pdf).

GIOVEDÌ 3 APRILE

ore 16.00 Saluto delle autorità e dei rappresentanti della Federazione BombaCarta
ore 16. 10 Andrea Monda: Apertura dei Lavori
ore 16. 20 Antonio Spadaro: La parola poetica: farfalla infilzata o conchiglia marina?
ore 17.00 Alexandru Cistelcan: La poesia – qualcosa che non si può leggere

ore 17.30 Break

ore 18.00 Nicola Merola: La poesia come lettura
ore 18.30 Valerio Chiovaro: Meshialim, la possibilità dell’infinito
ore 19.00 Interventi e dibattito

ore 21.00 Reading di poesie con Stas’ Gawronski

VENERDÌ 4 APRILE

ore 10.00 Laboratori di lettura e scrittura creativa nelle Scuole Medie Superiori
A cura di Michela Carpi, Rachele Digilio, Gian Luca Figus, Stas Gawronski, Cristiano M. Gaston, Paolo Pegoraro

ore 16.00 Andrea Monda: Apertura dei lavori
ore 16.15 Edoardo Rialti: “Amor mi mosse che mi fa parlare”: il cammino di Dante Alighieri
ore 16.45 Giovanni Carteri: La poesia di Tommaso Campanella: la forza dell’utopia, il lievito del nuovo mondo Leggi il seguito di questo post »


Diario laboratorio

Marzo 14, 2008

Laboratorio di Lettura consapevole e Scrittura creativa
14 marzo 2008

 
8 i partecipanti che hanno letto e commentato i seguenti testi:
 
- La rosa di Alessandria di M. VàsquezMontalbàn
- La Cipolla di W. Szymborska 
- La fine dell’avventura di Graham Greene
- Posillipo di E. Rasy
- I dolori del giovane Werther di J. W. Goethe
- La freschezza più cara di G.M. Hopkins
- Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
- Lettura di R. Carver
 
Giuseppina ha proposto due esercizi diversi per il laboratorio di scrittura: uno sull’input dato dal brano di Carver, l’altro da un brano tratto da Aceto arcobaleno di Erri De Luca:
“La pelle del palmo ha memoria tenace, rammenta la carta di un regalo, la consistenza della prima noce schiacciata nel pugno, la forma di un sasso piatto, tirato sul pelo dell’acqua, che fece rimbalzi prodigiosi”.
Riportiamo il testo del secondo esercizio:
Chiudi gli occhi, concentrati e, lentamente, con le dita sfiora il palmo dell’altra mano. Vai ancora più a fondo e fai riaffiorare da quelle mani un ricordo preciso, i contorni di un oggetto, una sensazione di freddo o di caldo, una storia che parte dall’epidermide e va nell’area delle emozioni e dei ricordi … e quindi racconta. 


Laboratorio di lettura e scrittura

Marzo 12, 2008

Venerdì 14 marzo, dalle ore 16 alle 19,  vi aspettiamo per un nuovo incontro del Laboratorio di lettura consapevole e scrittura creativa presso la sede sociale di Pietre di Scarto, in via Pio XI, trav. Putrortì n. 16. Si raccomanda la puntualità e le fotocopie del brano da proporre.

Come sempre, partecipazione libera e gratuita.


Diario Laboratorio cinematografico

Marzo 3, 2008

Ecco l’elenco dei films di cui sono state visionate alcune sequenze durante l’ultimo incontro di laboratorio, tenutosi venerdì scorso:

Ladyhawke (Maria Iaria): i due amanti si intravedono alle prime luci dell’alba, prima che l’incantesimo torni a catturare la donna nelle penne del falco… semplicemente, l’inafferrabilità dell’amore;

Paris, Texas (Carmela Ferro): la visione di un filmino aiuta il bambino a ricordare e riconoscere il suo vero padre; il film nel film, con mille risonanze emotive;

Kaos (Tita Ferro): l’incontro con la madre nella vecchia casa di famiglia, i suoi consigli al figlio, ancora, e il groviglio emotivo di lui, che senza la madre non è più figlio. E poi la sabbia bianca e il valzer verso il mare, nella scena finale;

Un tocco di zenzero (Giuseppina Catone): un bambino immerso nel lessico famigliare greco-turco e il suo nonno che trasmette le conoscenze e insegna la vita;

Memorie di una geisha (Maria Aldarese): due giovanissime orfane cinesi vendute, due sorelle separate, un mondo tutto nuovo da affrontare, una scuola sui generis.

E per la serie… frasi dal cinema, un pensiero da tutte noi condiviso in modo particolare: “Tutti muoiono, non tutti però vivono veramente!”, da Braveheart, di Mel Gibson.


La città dei ragazzi

Marzo 2, 2008

ragazzi«Ti ho sentito, ieri, al convegno di Reggio Calabria, quando hai detto che ogni uomo deve rispondere, innanzitutto, al padre e alla madre, sciogliendo i nodi che loro hanno tenuto legati. In particolare dovrebbe farlo uno scrittore, hai aggiunto. Chi ti ascoltava è rimasto colpito da questa affermazione. Ma lo sarebbe stato ancora di più se tu gli avessi detto che nell’hotel Miramare di quella città tua madre seppe di essere incinta di te, nel maggio del 1955, quando io e lei eravamo ancora giovani e l’Italia assomigliava a una portaerei sul Mar Mediterraneo».

Si rivolge così il padre al figlio, Eraldo Affinati, a pag. 132 dell’ultimo libro dello scrittore romano, La città dei ragazzi, edito da Mondadori.

Ancora una volta Eraldo Affinati si mette in viaggio, misurandosi con una dura realtà in una ricerca che finirà per condurlo all’origine dell’identità paterna, necessario punto di partenza per sè e per tanti giovani di oggi e lo fa affrontando, come già in precedenza, uno dei più grandi temi del nostro tempo, quello dell’immigrazione extracomunitaria nel nostro Paese.

Il riferimento alla nostra città e al Convegno organizzato da Pietre di scarto in collaborazione con la Federazione BombaCarta, prossimamente alla sua quinta edizione, è evidente. Un motivo in più, dunque, per non perdervi l’ultimo successo di Eraldo Affinati, già finalista nel Premio Strega e nel Premio Campiello con il libro Campo del sangue, Mondadori, nel 1997.