Conversazione

Maggio 20, 2007

su L’IDIOTA di F. DOSTOEVSKIJ 

di TITA FERRO

Dopo tanti anni mi ritrovo tra le mani uno dei “libri della mia giovinezza”, ne sfoglio le pagine segnate qua e là da sottolineature, parentesi, richiami, annotazioni ai margini e in fondo, quasi un altro libro nel libro. La copertina è cartonata con i bordi un po’ consumati, in seconda pagina lo spazio bianco accanto al titolo, l’Idiota, è coperto dalla dedica in grafia elegante, regolare, leggermente inclinata a destra, i fogli un po’ ingialliti custodiscono una stella alpina secca, di colore grigio chiaro, ben conservata, con i petali vellutati e due foglie sottili: sprazzi di ricordi dei miei venti anni si accendono e spariscono senza soluzione di continuità, non è la Russia del Libro lo sfondo ma la Milano degli anni sessanta, via del Conservatorio e l’Istituto Colonna, una camera, un terrazzino, una sedia, un libro e la meravigliosa scoperta di poter girare tutto il mondo insieme alla sensazione inebriante di avere il mondo in un pugno.
Ma potrei parlare oggi dell’Idiota sulla base di quelle emozioni, sensazioni, giudizi, che, anche se arricchiti da Leggi il seguito di questo post »


VERDE

Maggio 20, 2007

E dopo il BLU il prossimo appuntamento con Officina sarà dedicato al VERDE.

Ecco  il nuovo editoriale realizzato da Antonio Spadaro:

Il verde è il colore della natura rigogliosa, calda e umida. L’estate scorsa ero nel Sud degli Stati Uniti, a Milledgeville, un paesino della Georgia, un tempo addirittura capitale e adesso addirittura irraggiungibile con i mezzi pubblici. E’ il paese natale di Flannery O’Connor. Quando penso al verde, penso al clima caldo umido di quelle giornate di agosto, accompagnate da uno scenario intensamente e brillantemente verde. Nella mia memoria ci sono molti verdi, ma quello è il verde a cascata, necessario, caldo e umido, cioè vivo. I miei ricordi sono tutti tinti di verde. Brillanti al sole.

Il verde è il colore della vita, dei processi vitali, che hanno la loro maggiore manifestazione nell’età verde e acerba (gli anni “verdi”, gli artisti “in erba”,…). Se il rosso è il colore del sangue, che indica una connotazione della vita, quella più pulsante, il verde è il colore della vita nella sua dimensione vegetativa, basilare. E’ il colore della Leggi il seguito di questo post »


BLU

Maggio 15, 2007

“Dolce color d’oriental zaffiro,
che s’accoglieva nel sereno aspetto
del mezzo, puro infino al primo giro,
a li occhi miei ricominciò diletto,
tosto ch’io usci’ fuor de l’aura morta
che m’avea contristati li occhi e il petto.
Lo bel pianeto che d’amar conforta
faceva tutto ridere l’oriente,
velando i Pesci ch’erano in sua scorta”.

                                            (Purgatorio, I 13-21)

Non ci sono parole più belle di queste, più complete nel senso e nel suono, per specificare tutta la pregnanza di questo colore: lo zaffiro orientale, che, insieme al lapislazzuli, è l’emblema del blu, è circondato da una preziosa ricercatezza sin dall’antichità. E’ pietra rara e costosa, perchè proviene da un oriente favoleggiato, perché ha la trasparenza del cielo e del mare, perché è difficile riprodurne il colore. Anche l’altra pietra, il lapislazzuli, è circondata dalla stessa aura: è venato d’oro, possiede un colore profondo, il colore del cielo a una cert’ora della sera, il colore del mare scuro, picchiettato di scaglie di luce. Leggi il seguito di questo post »