BUON NATALE!

Dicembre 23, 2006

Carissime Pietre, -di scarto- è vero, ma preziose,
auguro a tutte voi, agli amici di BombaCarta presenti in tutta Italia ed a quanti visiteranno il nostro sito un gioioso Natale.
Permettetemi di soffermarmi in questa occasione a ricordare l’anno che sta per finire, questo 2006 che è stato per noi ricco di novità: scrivere una pagina di diario serve per ricordare, ma anche per dare voce ai fatti che abbiamo vissuto, per dare un nome alle esperienze che abbiamo serbato nel nostro cuore in attesa del tempo propizio per una riflessione, per una comprensione più profonda.
Sono davvero tante le cose di cui dobbiamo ringraziare il Signore, per le quali io personalmente devo dire grazie e non solo a Lui, ma anche a tutti voi con i quali condivido la bellissima avventura che è Pietre di scarto.
Grazie anzitutto Leggi il seguito di questo post »


QUAL E’ IL SENSO DEL COLORE?

Dicembre 15, 2006

REPORT OFFICINA NOVEMBRE 2006
a cura di Maria IARIA

Questa non è la prima Officina per noi, ad Ottobre ne abbiamo fatta una riprendendo una delle “cose che bisognerebbe sapere” venute fuori nell’ultima Officina dell’anno scorso. È stata una festa affollata, con protagonista indiscussa la nostra Katia, che ha festeggiato con noi la sua laurea conseguita a luglio e ha coordinato l’incontro, che verteva proprio sulla domanda da lei posta “Come si fa ad essere ottimisti, ovvero uomini di speranza?”.
Oggi il clima è diverso: più consueto, perché siamo in meno, le “abitué”; ma anche più animato: ci piace, questo tema dei colori, e non vediamo l’ora di cominciare a confrontarci e, parlo per me, a capirci qualcosa. Leggi il seguito di questo post »


Tra Scilla e Cariddi

Dicembre 14, 2006

Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni. Ululano ancora le Nereidi obliate in questo mare, e in questo cielo spesso ondeggiano pensili le città morte. Questo è un luogo sacro, dove le onde greche vengono a cercare le latine; e qui si fondono formando nella serenità del mattino un immenso bagno di purissimi metalli scintillanti nel liquefarsi, e qui si adagiano rendendo, tra i vapori della sera, imagine di grandi porpore cangianti di tutte le sfumature delle conchiglie. È un luogo sacro questo. Tra Scilla e Messina, in fondo al mare, sotto il cobalto azzurrissimo, sotto i metalli scintillanti dell’aurora, sotto le porpore iridescenti dell’occaso, è appiattata, dicono, la morte; non quella, per dir così, che coglie dalle piante umane ora il fiore ora il frutto, lasciando i rami liberi di fiorire ancora e di fruttare; ma quella che secca le piante stesse; non quella che pota, ma quella che sradica; non quella che lascia dietro sè lacrime, ma quella cui segue l’oblio. Tale potenza nascosta donde s’irradia la rovina e lo stritolio, ha annullato qui tanta storia, tanta bellezza, tanta grandezza. Ma ne è rimasta come l’orma nel cielo, come l’eco nel mare. Qui dove è quasi distrutta la storia, resta la poesia.»

Giovanni Pascoli, in “Un poeta di lingua morta“, dalla raccolta “Pensieri e discorsi” (1914), ricordando il latinista reggino Diego Vitrioli.


Recensioni

Dicembre 12, 2006

(a cura di Giuseppina Catone)

Gerald Durrell,  “La mia famiglia e altri animali”, Adelphi ed., pp. 352, 8 euro

Storia di un libro perso e ritrovato; e sempre amato…
La prima volta che mi capitò tra le mani questo  libro fu amore a prima vista. E ci tengo a sottolineare che, a differenza di quanto accade per l’amore verso le persone, l’amore per i libri chiede di essere condiviso con altri. Ho regalato, infatti, questo libro a più persone care ed ho dato in prestito il testo di mia proprietà a tante di quelle persone che alla fine l’ho perso! L’ho ricomprato ed ho voluto di nuovo quell’edizione, la prima, e non quella economica.
Ecco spiegato perché:
1) cominciamo dalla cosa più banale, la copertina. Sappiamo Leggi il seguito di questo post »


Recensioni

Dicembre 12, 2006

(a cura di Giuseppina Catone)

Edith de La Hèronnière, La ballata dei pellegrini”, Sellerio ed., pp. 252, 10.00 euro

E’ un libro strano, non commerciale, non usuale. Il cammino di Santiago, ormai diventato per molti un percorso turistico-religioso alla moda, in queste pagine si connota di colori diversi e di significati molteplici. L’autrice compie il cammino insieme ad altre tre persone, profondamente diverse da lei, complementari, però, l’una all’altra. Potremmo dire che questo è un percorso alternativo, sicuramente più antico e più vicino al vero, che i quattro compiono, senza indugiare molto, gettandosi in un’avventura imprevedibile per l’ostilità della natura e per gli inconvenienti del viaggio. Mi hanno colpito molto Leggi il seguito di questo post »


“Pietre di Scarto… in Biblioteca”

Dicembre 6, 2006

Laboratori di lettura, di scrittura creativa e di autobiografia, animati dai soci di Pietre di scarto 

E’ stato ufficialmente presentato questo pomeriggio con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria il nuovo progetto, PIETRE DI SCARTO….in BIBLIOTECA”, che a partire da gennaio 2007 vedrà la nostra Associazione ancora più impegnata e “a servizio” del territorio. I locali della Biblioteca Comunale sede di Sbarre, in via Pio XI, trav. Putortì, 16, ritrovo abituale per tutti i nostri incontri, ne hanno ospitato la nascita, in presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, dott. Amedeo Canale.

Ecco, in sintesi,  i punti fondamentali del progetto:

Il Progetto di Laboratori Culturali per le Biblioteche di Reggio Calabria e Provincia che l’Associazione Pietre di scarto presenta e che Leggi il seguito di questo post »


Canzoncina di Manola

Dicembre 6, 2006

Un “poetico” contributo dal nostro ultimo Laboratorio di lettura: 

Ho lasciato cader nel torrente
dal seno un garofano rosso.
Raccoglierlo, ahimè, più non posso:
chè mi sfugge nell’onda sfuggente.

Perché mai, mio bel fiore amaranto,
ti ho lasciato cader nel ruscello?
A innaffiarti, garofano bello,
non avevo, negli occhi, il mio pianto?

di Theophile Gautier